Maschere di protezione elettroniche

Maschere di protezione elettroniche a cristalli liquidi per saldatura CE

Indispensabile per proteggere gli occhi e la pelle non solo dagli schizzi di saldatura, ma anche dalla luce e dal calore dei raggi ultravioletti e infrarossi emessi dall’arco di saldatura, la maschera viene di norma indossata dal puntatore e dal saldatore per molte ore consecutive per portare a termine procedure assai delicate.
Sul mercato esiste ormai una molteplicità di modelli di maschere per saldatura, che si differenziano tra loro per colore, decorazioni grafiche, peso, allacciatura, velocità di oscuramento e di passaggio dallo scuro al chiaro, numero di sensori, sensibilità in Ampere, dimensione del campo visivo e tipologia di schermatura ma, a prescindere dalle specificità legate alla tipologia di impiego, tutti i modelli presenti sul mercato devono rispondere a standard di sicurezza definiti per legge che stabiliscono le specifiche di costruzione dell’equipaggiamento protettivo in base al fattore di trasmissione luminosa.
Per saldare, userai maschere come questa a filtri attivi per le saldature ad arco elettriche (arco/MIG-MAG/TIG) e qualsiasi altro tipo di saldatura.

Elmetti esclusivi ultraleggeri dal look moderno, dalle ricercate linee morbide e arrotondate, estremamente funzionale e confortevole. Utilizza un semplice meccanismo interno che permette una rapida sostituzione delle lamine di protezione senza che l’operatore venga a contatto con il filtro, evitando così di sporcarlo o danneggiarlo inutilmente e aumentandone la longevità. Perfetto in tutte le applicazioni per saldatura MMA/MIG/TIG. Per chi vuole un prodotto per uso generico di sicura affidabilità a prezzi estremamente contenuti. Garanzia 2 anni.

Come scegliere la propria maschera protettiva per saldatura?
Gli occhiali di protezione e la maschera offrono, entrambi, una protezione oculare, durante l’operazione di saldatura, ma gli occhiali di protezione diventano obsoleti quando l’intensità della saldatura aumenta. In quel momento, diventa necessario indossare una maschera per saldare. Serve per evitare i danni dovuti all’irraggiamento cosi come i rischi di scottatura a causa delle scintille e delle particelle di metallo create durante la saldatura. Alcuni modelli di maschera sono dotate anche di una protezione per le vie respiratorie. 

Quanto è importante una buona montatura?
Per quanto riguarda gli impatti, ecco di che cosa munirti per vederci un po’ più chiaro:
F: urti di particelle a debole energia (circa 45 metri al secondo)
B: urti di particelle a media energia (circa 120 metri al secondo)
A: urti di particelle ad alta energia (circa 190 metri al secondo)
T: significa che la protezione resiste a impatti a temperature estreme che vanno da -5°C a 55°C

Il loro utilizzo è anche regolato da delle norme:
3: protezione contro i liquidi
4: protezione contro le polveri più spesse
5: protezione contro i gas e le polveri sottili
8: protezione contro i fenomeni di corto circuito
9: resistenza ai metalli fusi e solidi caldi 

Quando cerchi la maschera più adatta è giusto sapere a cosa fanno riferimento le normative:
EN 166: condizioni di base
EN 169: vetri per saldatura
EN 170: filtraggio degli ultravioletti
EN 171: filtraggio degli infrarossi
EN 175: protezione degli occhi durante la saldatura
EN 379: raccomanda il grado del colore.

Non c’è alcun bisogno di saperli a memoria! Il personale Kerofiamma ti raccomanderà la maschera che più corrisponde ai tuoi bisogni.

I gas usati più comunemente durante la saldatura sono Ar o He, usati separatamente o in miscele. In alcune applicazioni speciali vengono usate miscele di Ar con H. In genere si preferisce Ar puro alle altre soluzioni, per i seguenti vantaggi:
* favorisce la stabilità dell’arco
* pulizia della superficie su metalli leggeri (Al e Mg)
* costo relativamente basso
* richiede portate più basse per fornire la stessa schermatura
* penetrazione ridotta (particolarmente utile in saldatura manuale su bassi spessori)

L’He viene utilizzato per la saldatura di lamiere di forte spessore (maggiore conducibilità termica, quindi maggiore penetrazione), viene usato in miscela con l’Ar per bilanciare le caratteristiche dei due gas.

L’uso di H in miscela con Ar è limitato agli acciai austenitici ed alle leghe a base di Ni, a causa dei danni metallurgici che potrebbe portare agli acciai ferritici (cricche a freddo). Il limite pratico di concentrazione dell’H nell’Ar è di circa l’8%, anche se sono state usate miscele con 1/3 H e 2/3 Ar. La presenza di H nel gas di protezione aumenta l’energia trasferita dall’arco nel materiale da saldare, inoltre l’H agisce come materiale riducente, inibendo la formazione di ossidi e quindi lasciando superfici di saldatura molto pulite. Per questi motivi viene usato (quasi esclusivamente in saldatura automatica) per saldatura di tubi per impianti chimici o nucleari o di tubi a piastre tubiere.

Tabella per scelta della graduazione del filtro delle lenti per la SALDATURA AD ARCO ELETTRICO
Tecnica di saldatura (Ampere)

Tonalità Filtri

8

9

10

11

12

13

14

Elettrodi rivestiti

1,5-60

60-100

100-150

150-200

200-300

300-450

450-600

MAG

1,5-70

70-100

100-150

150-225

225-400

400-600

//

TIG

10-30

30-70

70-125

125-200

200-300

300-350

//

MIG con metalli pesanti

70-125

125-175

175-250

250-350

350-450

450-500

//

MIG con leghe leggere

125-175

175-225

225-300

300-400

400-500

//

//

Taglio aria-arco

1,5-175

175-200

200-250

250-350

350-450

//

//

Taglio al plasma-jet

100-125

125-150

150-175

175-250

250-400

//

//

Taglio ad arco al microplasma

60-100

100-125

125-175

175-225

225-325

//

//

 

Tabella per la scelta della graduazione del filtro delle lenti per la SALDATURA A GAS

Graduazione del filtro

Applicazioni (q = portata in l/h)

Saldatura a gas e saldo-brasatura (metalli duri) con Acetilene

Ossitaglio con

Ossigeno

4

q < 70

//

5

70 < q < 200

900 < q < 2000

6

200 < q < 800

2000 < q < 4000

7

> 800

4000 < q < 8000

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