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Estintori Antincendio

KEROFIAMMA ti assiste nella fornitura, consegna, manutenzione dei presidi antincendio. Per presidi antincendio si pensa subito all’estintore e la maggior parte delle aziende inseriscono gli esitntori in azienda. Ma solo con l’estintore in azienda non sono a norma! Le luce di emergenza sopra alla porta di ingresso fa parte dei presidi antincendio da fare controllare ogni 6 mesi dalla azienda di manutenzione esterna per esempio.

KEROFIAMMA è leader nel nord Italia nella fornitura e manutenzioni di:

- Estintore a Polvere, a Biossido di carbonio (CO2), a base d'acqua (idrici, a schiuma, ecc), a idrocarburi alogenati;
- Sistemi equipaggiati con tubazioni: componenti reti di idranti (Naspi / Idranti);
- Uscite di sicurezza (sia antipanico che di emergenza);
- Porte e finestre e portoni apribili resistenti al fuoco e/o per il controllo della dispersione di fumo;
- Sistemi di rivelazione incendi;
- Sistemi fissi di estinzione ad estinguenti gassosi, a polvere, a diluvio d'acqua;
- Sistemi fissi automatici a sprinkler e stazioni di pompaggio;
- Impianti di illuminazione di sicurezza degli edifici;
- Cassette e Pacchetti di medicazione per il primo soccorso.

Partiamo dalle basi:

QUALE ESTINTORE TI SERVE ?   QUELLO CHE SPEGNERÀ QUEL TIPO DI MATERIALE CHE STA BRUCIANDO.   LE CLASSI DI FUOCO.

CLASSE

MATERIALE CHE PUÒ ESSERE SPENTO

Agenti estinguenti

Dove li uso

Incendi di materiali SOLIDI CON FORMAZIONE DI BRACI, generalmente di natura organica, come carta, legna, trucioli, stoffa, rifiuti, bitumi grassi, paglia, stracci unti, carbonella, materie plastiche.

- polvere chimica: ABC (D in caso di fuochi di metalli)
- schiuma: AB o ABF in caso di olii
- idrico: AB
- acqua: A (C se a getto frazionato)

Casa, Camper, Cucina: schiuma ABF

 

Ufficio e beni di valore: schiuma AB

Vicino ad apparecchiature elettriche, vicino quadri elettrici: CO2

 

Grandi quantità di materiale combustibile (capannone, autorimessa, fienile, ecc): Polvere chimica

 

Lavorazione metalli e leghe leggeri: Polvere chimica speciale

Incendi di LIQUIDI INFIAMMABILI

(o di SOLIDI CHE SI POSSONO LIQUEFARE), come gasolio, benzina, alcool, oli, vernici, trementina, glicerina, gomme, resine, cera.

- polvere chimica: ABC (D in caso di fuochi di metalli)
- CO2: B
- schiuma: AB (ABF in caso di olii)
- idrico: AB
- sabbia: A (D in caso di fuochi di metalli)
-  

Incendi di GAS INFIAMMABILI, come gpl, metano, acetilene, propano, butano, idrogeno.

- polvere chimica: ABC (D in caso di fuochi di metalli)
-  

Incendi di METALLI E LEGHE LEGGERE, come magnesio, potassio, fosforo, sodio.

- polvere chimica speciale: D
-  

Incendi di MEZZI DI COTTURA (oli e grassi vegetali o animali) in apparecchi di cottura.

- schiuma: ABF
-  

Gli estintori a schiuma contengono acqua e di solito si usano in ambienti interni, hanno 3 range di temperatura: -30/+60 °C, -10/+60 °C (solo art. 1688), +5/ +60°C.

Materiale delle bombole: acciaio al carbonio o interno plastificato (una calamita si attacca); acciaio inox o alluminio (una calamita non si attacca).

 

Una tabella semplificata nella scelta dell’estintore è questa:

Quale incendio

vorrei spegnere ?

Tipo di estintore consigliato

Estintore / Note

Casa, Cucina,

Garage, Magazzino,

Ufficio, locali interni,

beni di valore

Schiuma ABF 6 litri per interno (+5/ +60 °C)

in acciaio inox con revisione ogni 4 anni

[ ] schiuma 6 l inox 43A 233B 75F +5/+60°C (art.22064-1)

[ ] schiuma 6 l inox 43A 233B 75F +5/+60°C ghiera esterna (art.22064-40)

Camper

Schiuma ABF 6 litri per esterno (-10/ +60 °C)

in acciaio inox con revisione ogni 4 anni

[ ] schiuma 6 l inox 43A 233B 75F

-10/+60°C (art.1688)

Automobile, furgone, camion

Schiuma ABF 3 litri per esterno (-30/ +60 °C)

in acciaio inox con revisione ogni 4 anni

[ ] schiuma 3 l inox 13A 113B 40F -30/+60°C (art.22031-3)

Camion in ADR

2 polvere 6 kg 34A 233B C per interno/esterno (-20/ +60 °C)

con revisione ogni 3 anni

[ ] polvere 6 kg 34A 233B C -20/+60°C (art.21063-74)

Quadri elettrici, PC, fotocopiatori, macchine a controllo numerico, server

CO2 B da 2 o 5 kg per interno/esterno (-20/ +60 °C)

in acciaio, con revisione ogni 5 anni e cambio valvola erogazione

[ ] CO2 2 kg 34B -20/+60°C

(art.0012 - 23020)

[ ] CO2 5 kg 113B -20/+60°C

(art.0014 - 23052)

Depositi all’aperto di materiale solido

Polvere 6 kg per interno/esterno (-20/ +60 °C)

con revisione ogni 3 anni

[ ] polvere 6 kg 34A 233B C -20/+60°C (art.21063-74)

Serbatoio di gasolio

- 1 polvere 6 kg

- 1 estintore carrellato 30 kg *

(con revisione ogni 4 anni)

[ ] polvere 6 kg 34A 233B C -20/+60°C (art.21063-74)

[ ] polvere carrellato 30 kg A B1 C -20/+60°C (art.20307)

* nel caso in cui la capacità complessiva del deposto di distribuzione (che è la quantità massima di carburante che può essere detenuta in più contenitore-distributori, presenti presso l'attività) sia superiore a 6 mc, deve essere garantita anche la presenza di 1 estintore carrellato da 30 kg > B3, raggiungibile con un percorso effettivo non superiore a 20 m rispetto al contenitore-distributore più lontano

Bombolone di GPL

ATTENZIONE: qui si parla di dimensione geometrica mc del serbatoio (come se fosse riempito di acqua), non di quantità di GPL

- Depositi (< 0,3 mc): 1 estintore 6 kg;
- Depositi (> 0,3mc): 2 estintori 6 kg;

(con revisione ogni 3 anni)

[ ] polvere 6 kg 34A 233B C -20/+60°C (art.21063-74)

Ascensori

In prossimità dell'accesso agli spazi e/o al locale del macchinario: 1 estintore 21A 89BC.

(con revisione ogni 3 anni)

[ ] polvere 6 kg 34A 233B C -20/+60°C (art.21063-74)

Condominio

- 1 schiuma ABF 6 litri 34A 233B ogni 150 mq in acciaio inox con revisione ogni 4 anni (per risparmiare: 1 polvere 34A 233B C ogni 200 mq con revisione ogni 3 anni);

- 1 CO2 da 2 kg, meglio 5 kg, vicino quadro elettrico e negli uffici e vicino a macchine e beni di valore con revisione ogni 5 anni e cambio valvola erogazione;

[ ] polvere 6 kg 34A 233B C -20/+60°C (art.21063-74)

[ ] CO2 2 kg 34B -20/+60°C

(art.0012 - 23020)

[ ] CO2 5 kg 113B -20/+60°C

(art.0014 - 23052)

Gli estintori non vanno mai appoggiati per terra: si applicano su gancio ad altezza tra 70 e 100 cm a muro o su piantana.

Le fasi e le periodicità delle manutenzioni e dei controlli devono essere eseguite su tantissimi presidi antincendio, un elenco non esaustivo è il seguente:

ELENCO MANUTENZIONI:

Elenco dei presidi antincendio

Periodicità in funzione del tipo di manutenzione (mese/i)
entro la fine del mese di competenza

Riferimento normativo

 

Controllo iniziale
4.3

Sorveglianza a cura del Cliente
4.4

Controllo periodico
4.5

Revisione programmata
4.6

Collaudo 4.7

 

 

 

 

 

 

CE PED

PRE-PED

 

Estintore a Polvere

Nel controllo iniziale
con registrazione
della presa in carico

Raccomandata  1

6

36

144

72

UNI 9994-1:2013

Estintore a Biossido di carbonio (CO2)

Raccomandata  1

6

60

120

120

UNI 9994-1:2013

Estintore a base d'acqua in serbatoio in acciaio al carbonio per tutti quelli plastificati internamente(indipendentemente che la schiuma sia premiscelata classe ABF o schiuma AFFF classe AB).

Raccomandata  1

6

24

72

72

UNI 9994-1:2013

Estintore a base d'acqua in serbatoio in acciaio al carbonio (plastificatointernamente) contenente solo acqua (idrici) ed eventuali altri additivi in cartuccia.

Raccomandata  1

6

48

96

72

UNI 9994-1:2013

Estintore a base d'acqua per tutti quelli con serbatoio in acciaio INOX o lega di alluminio (indipendentemente che la schiuma sia premiscelata classe ABF o schiuma AFFF classe AB).

Raccomandata  1

6

48

144

72

UNI 9994-1:2013

Estintore a idrocarburi alogenati.

Raccomandata  1

6

72

144

72

UNI 9994-1:2013

Nota: Sono considerati “fuori servizio” ai sensi della norma UNI 9994-1 gli estintori con segni di ruggine, con verniciatura staccata, ammaccati, sprovvisti delle marcature di legge (le bombole devono essere marcate CE direttiva PED dal 29/5/2002), indisponibilità di parti di ricambio o estinguenti, marcature illeggibili, privi di libretto d’uso (che è obbligatorio dal 29/5/2002), che devono essere ritirati dal mercato (bombole con più di 18 anni dalla data di produzione, le bombole non marcate CE direttiva PED vanno ritirate dal 29/5/2020.

ELENCO MANUTENZIONI:

Sorveglianza a cura del Cliente
4(UNI EN 671-3:2009)

Controllo periodico
D.M. 10/03/98

Controllo e manutenzione
6.1(UNI EN 671-3:2009)

Controllo e manutenzione
6.1(UNI EN 671-3:2009)

Riferimento normativo 

Sistemi equipaggiati con tubazioni: Componenti reti di idranti (Naspi / Idranti)

Raccomandata 1

6

12

60

UNI EN 671-3:2009
UNI 10779:2014

(*) Il controllo funzionale annuale avviene per gli idranti/naspi per verificare che la portata e la gittata siano costanti e sufficienti (misurazione eseguita con indicatori di flusso "tubo di Pitot") a norma UNI 671-3. Poi si effettua, sfalsata di 6 mesi, il controllo funzionale annuale per tutte le tubazioni flessibili e semirigide sia relative a naspi ed idranti che a corredo di idranti soprasuolo e sottosuolo con prova di tenuta alla pressione di rete per verificarne l'integrità a norma UNI 671-3. In questa manutenzione si esegue in aggiunta anche il controllo semestrale dell'idrante/naspo.

Nota: verifica visiva, verifica di fruibilità/ funzionamento dei componenti

delle reti di idranti, nelle normali condizioni esistenti nell’ ambiente in cui sono installati.

Nota: “controllo funzionale annuale” consiste in 2 prove sfalsate di 6 mesi (*).

Nota: “collaudo periodico”: verifica di tutte le tubazioni, devono essere sottoposte alla massima pressione di esercizio di 1,2 MPa (12 Bar) la tubazione flessibile (in caso di idranti a muro e a corredo) o la tubazione semirigida (in caso di naspi antincendio).

 

 

I dati rilevati che saranno riportati nel rapporto non costituiscono collaudo dell’impianto e della rete idrica antincendio o verifica di conformità dello stesso al progetto/ prescrizioni dei VV.F.: tali misure secondo UNI 10779 punto 10.5 devono essere eseguite da professionisti antincendio.

ELENCO MANUTENZIONI:

Sorveglianza a cura del Cliente
7.6(UNI 11473-1:2013)

Controllo e manutenzione
7.7(UNI 11473-1:2013)

Riferimento normativo 

Porte e finestre apribili resistenti al fuocoe/o per il controllo della dispersione di fumo.

Raccomandata  1

6

UNI 11473-1:2013

Uscita di sicurezza di emergenza.

Raccomandata  1

6

UNI EN 179:2008

Uscita di sicurezza antipanico.

Raccomandata  1

6

UNI EN 1125:2008

Nota: le norme UNI EN 179 e UNI EN 1125 definiscono due tipi di uscite in relazione alla tipologia e numero di occupanti: “Uscite di emergenza” con una maniglia a leva o piastra a spinta: abitualmente utilizzate da persone addestrate nell’utilizzo delle uscite e dei dispositivi installati sull’uscita stessa nelle quali si ritiene che non si verifichino fenomeni di panico. “Uscite antipanico” con barra orizzontale: presenti in luoghi dove possono verificarsi situazioni di panico e frequentati da un numero di persone più alto che non conoscono i luoghi e i dispositivi installati sulle porte e sono senza una conoscenza preventiva del dispositivo installato. I maniglioni già esistenti privi di marcatura CE dovranno essere sostituiti in occasione di rottura, di sostituzione della porta, in caso di “alterazione peggiorativa” delle vie di esodo e, comunque, entro il 15/2/2021.

ELENCO MANUTENZIONI:

Sorveglianza a cura del Cliente

Controllo e manutenzione
prospetto B.1, B.2 e B.3

Verifica generale sistema
prospetto A.1, A.2, A.3, A.4

Riferimento normativo 

Sistemi di rivelazione incendi

Continua

6

120

UNI 11224:2011

ELENCO MANUTENZIONI:

Sorveglianza a cura del Cliente

Controllo e manutenzione

Revisione generale

Riferimento normativo 

Sistemi fissi di estinzione ad estinguenti gassosi

Raccomandata  1

6

120

UNI 11280:2008

Sistemi fissi di estinzione ad estinguenti a polvere

 //

1

// 

UNI EN 12416-2:2007

Sistemi fissi di estinzione ad estinguenti a diluvio d'acqua

Raccomandata  1

3

120

NFPA 25:2011

Sistemi fissi automatici a sprinkler e stazioni di pompaggio

Raccomandata  1

3

120

EC 1-2016 UNI EN 12845:2015

ELENCO MANUTENZIONI:

Sorveglianza a cura del Cliente

Controllo periodico

Riferimento normativo 

Evacuatori di fumo e calore EFC (SENFC e SEFFC)

Continua

6

UNI 9493-3:2014

ELENCO MANUTENZIONI:

Verifica di funzionamento 4.3

Verifica generale 4.2

Verifica dell’autonomia 4.4

Riferimento normativo 

Impianti di illuminazione di sicurezza degli edifici

6

12

UNI 11222:2013

Hai necessità di presentare un progetto antincendio ai sensi del DPR 151/11 presso il Comando dei VV.F. Provinciale? Affidati a noi!

Elaboriamo progetti antincendio per tutte le attività elencate nell’allegato I del DPR 151/2011, le certificazioni necessarie (certificazione di resistenza al fuoco, di corretta posa in opera, certificazione degli impianti, ecc compilando i modelli dei VV.F. come il CERT-REI, CERT-IMP ecc), compiliamo le SCIA, assistiamo le aziende durante i sopralluoghi dei VV.F.

  • 18/07/2019
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